ENERGY & CIRCULAR
ECONOMY SPECIALIST

Tecnico superiore dei sistemi energetici nell'economia circolare - ambiente

REQUISITI
Maggiori di anni 18 con diploma di istruzione secondaria
SEDE
Troia (FG)
Bari
Lecce
Taranto
DURATA
Due anni
STAGE
Presso le Aziende del territorio regionale e nazionale nel primo e nel secondo anno di corso
START
Ottobre 2024

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PROFILO PROFESSIONALE

Il Tecnico superiore dei sistemi energetici nell'economia circolare - ambiente è una figura professionale altamente specializzata con ottime opportunità occupazionali nel settore delle energie rinnovabili, dell’efficienza e del recupero energetico nel ciclo dei rifiuti, dell’economia circolare e delle tecnologie digitali 4.0.

Chi avrà seguito con profitto il corso sarà in grado, al termine, di:

  • Valutare le esigenze e definire metodi e strategie per la corretta manutenzione degli impianti in modo da garantirne l’affidabilità, individuandone malfunzionamenti e guasti
  • Proporre interventi di ottimizzazione e riqualificazione energetica nel contesto industriale
  • Gestire la realizzazione dei progetti di efficientamento, riqualificazione e risparmio energetico rispettando specifiche e tempi
  • Utilizzare strumenti e definire catene di misura per verificare le prestazioni di impianti
  • Saper applicare e gestire informazioni sui flussi di energia ed ambientali nel processo produttivo
  • Saper analizzare e applicare soluzioni di sensoristica ed automazione distribuita (inclusi i sistemi l’Internet of Things) per comunicare in modo bidirezionale tra processi e prodotti
  • Applicare e controllare tecniche di raccolta dati ed affinamento delle leggi di controllo con modalità distribuita ed interattiva, al fine di far dialogare sistemi diversi per il risparmio energetico
  • Applicare tecniche di analisi dati per lo sviluppo di metodi predittivi finalizzati all’efficienza energetica

A queste competenze tecniche specifiche se ne aggiungono altre, di carattere più generale e trasversale, di tipo linguistico, comunicativo e relazionale, giuridico ed economico, organizzativo e gestionale necessarie per un rapido e più efficace inserimento occupazionale

 

 

COMPETENZE IN USCITA

Il Tecnico superiore dei sistemi energetici nell'economia circolare - ambiente 4.0 è in grado di:

  • applicare in autonomia le metodologie e le tecniche dell’economia circolare nella gestione dei processi di smaltimento degli scarti di produzione e dei rifiuti, valorizzando le materie prime in prospettiva di recupero e uso razionale;
  • gestire i processi di recupero del waste, quale materia prima per la produzione e l’approvvigionamento dell’energia degli impianti e dei sistemi industriali, in ottica di sviluppo a basso Ha una conoscenza approfondita delle tipologie di rifiuti, delle loro caratteristiche, delle corrette modalità di smaltimento in ottemperanza alla normativa vigente;
  • valutare e gestire impianti di valorizzazione, trasformazione e smaltimento rifiuti, oltre che impianti di produzione di energia da rifiuti e scarti industriali e dal settore primario (biomasse);
  • provvedere alla gestione anche amministrativa dei rifiuti e all’individuazione di soluzioni ecocompatibili, anche in connessione con altre attività produttive;
  • collaborare alla valutazione delle caratteristiche dei rifiuti e del loro grado di pericolosità ambientale, anche in rapporto alla adeguatezza dei sistemi di raccolta, trasporto, recupero, e smaltimento da adottare;
  • collaborare con gli uffici tecnici preposti alla organizzazione, alla progettazione e alla ristrutturazione di servizi connessi per una corretta gestione dei rifiuti;
  • operare nelle attività di monitoraggio e valutazione dell’efficienza dei sistemi di raccolta, recupero, trasporto e smaltimento nel territorio;
  • identificare le fasi dei processi di selezione e operare negli impianti di trattamento termico e biotrattamento;
  • collaborare alla gestione delle discariche controllate;
  • procedere alla verifica delle operazioni successive alla depurazione (trattamento e trasporto fanghi provenienti dai depuratori);
  • operare negli impianti di inertizzazione secondo gli obblighi derivanti dalla normativa (nazionale e regionale) di settore;
  • collaborare con gli uffici preposti al controllo ambientale del territorio per gli interventi di bonifica dei siti

La corretta gestione dei rifiuti, scarti e sottoprodotti necessita di una formazione approfondita e puntuale per cogliere le opportunità di una disciplina in continuo aggiornamento ed evoluzione.

Si tratta di una figura professionale altamente specializzata con ottime opportunità occupazionali nell’area ambientale, nell’economia circolare e nella produzione di energia da fonti rinnovabili, bioenergie, da rifiuti. Potrà operare in diverse tipologie di imprese private e pubbliche e studi professionali che realizzano attività di analisi e gestione di sistemi per la produzione, la trasformazione e la distribuzione energetica nei processi di trattamento dei rifiuti e dell’ottimizzazione dei consumi energetici, sia nelle industrie di qualsiasi filiera attive nel monitorare e migliorare l’efficienza energetica, a contenere gli sprechi e a promuovere la sostenibilità ambientale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI

Il Tecnico superiore dei sistemi energetici nell'economia circolare - ambiente  è una figura professionale altamente specializzata con ottime opportunità occupazionali in aziende private e/o enti pubblici, che operano nella filiera della produzione, trasformazione e distribuzione energetica, nei processi di  trattamento dei rifiuti e dell’ottimizzazione dei consumi energetici, sia nelle industrie di qualsiasi filiera attive nel monitorare e migliorare l’efficienza energetica, a contenere gli sprechi e a promuovere la sostenibilità ambientale.

La figura in uscita dal percorso sarà in grado di:

  • Proporre e valutare interventi di produzione energetica da fonti rinnovabili;
  • Proporre e valutare interventi di recupero energetico nel ciclo dei rifiuti e dal trattamento dei reflui
  • Gestire la realizzazione dei progetti di produzione energetica, efficientamento, riqualificazione e risparmio rispettando specifiche e tempi
  • Individuare le opportunità per promuovere il recupero di energia dal trattamento di reflui e rifiuti;
  • Proporre e valutare interventi di integrazione di processo e recupero energetico nel ciclo dei rifiuti
  • Valutare l’impatto ambientale delle soluzioni energetiche adottate.
  • Valutare le esigenze e definire metodi e strategie per la corretta manutenzione degli impianti in modo da garantirne l’affidabilità, individuandone malfunzionamenti e guasti;
  • Utilizzare strumenti e definire catene di misura per verificare le prestazioni di impianti, a fini di monitoraggio, diagnostica, messa a punto, manutenzione, etc;
  • Conoscere le metodologie di misura delle emissioni in atmosfera e le principali metodologie di abbattimento degli inquinanti

Il Tecnico superiore dei sistemi energetici nell'economia circolare - ambiente, attraverso la corretta e sostenibile gestione degli scarti, sottoprodotti e rifiuti per il recupero di materia ed energia ha conoscenze specialistiche, sia giuridico-amministrative sia tecniche, nella gestione delle nuove attività richieste dalle modifiche ai processi produttivi derivanti dall’adesione delle attività produttive ai principi e dettami dell’ECONOMIA CIRCOLARE.

Il Tecnico superiore dei sistemi energetici nell'economia circolare - ambiente collabora con aziende pubbliche e private operanti in diverso comparti, compreso il comparto ambientale e dei servizi ecologici. Ha conoscenze tecnologiche relative alle centrali policombustibili, ai termo utilizzatori, al trattamento dei fumi e al controllo delle emissioni in atmosfera. Per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, speciali, pericolosi e non pericolosi deve conoscere la realtà ambientale del territorio, interpretare la normativa di settore ed essere in grado di aggiornarsi. Deve avere conoscenze relative alle discariche, manutenzione e recupero dei siti, stazioni di pretrattamento di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, del percolato. Deve inoltre conoscere: i sistemi di depurazione, gli impianti di fognatura, i sistemi e le tecniche di raccolta puntuale e la manutenzione degli stessi.

È in grado di assistere gli specialisti della produzione di energie rinnovabili e dell’applicazione di tecniche di risparmio energetico, applica ed esegue procedure e tecniche per aumentare il risparmio energetico e ridurre l'impatto ambientale; verifica le condizioni e gli elementi necessari alla progettazione di impianti per la produzione di energie rinnovabili.

Per il Tecnico superiore dei sistemi energetici nell'economia circolare - ambiente le opportunità occupazionali sono connesse alla costante crescita dell'attenzione all’economia circolare e al risparmio energetico (in risposta al cambiamento climatico) registrata negli ultimi anni, che ha determinato anche un nuovo paradigma di policy a livello internazionale, in primis in Europa con il cd. New Green Deal che vede tra i suoi principali pilastri la transizione energetica e l’economia circolare, che privilegia ambiente, decarbonizzazione, crescita, dell’occupazione, per arrivare a una società più inclusiva e ‘giusta’ e ad un'Europa carbon neutral alla metà del secolo. La rilevanza del tema ha portato la Commissione Europea ad aottare, nel marzo 2020, un nuovo Piano d'azione sull'economia circolare per un'Europa più pulita e competitiva. Nell’ottobre 2020 si è tenuto un dibattito in commissione parlamentare ENVI (Committee on the Environment, Public Health and Food Safety) e la relazione definitiva è stata adottata il 27 gennaio 2021. Il piano d’azione per l’economia circolare, parte integrante del Green Deal europeo, indica il concetto di circolarità come base per raggiungere l’obiettivo UE di neutralità climatica entro il 2050. Allo stesso tempo, gli investimenti in questa direzione sono al centro di Next Generation EU (NGEU), il Programma per rilanciare la crescita post crisi COVID19, puntando sulle fonti rinnovabili, l’efficienza energetica, l’economia circolare con un focus forte su ricerca, innovazione e sviluppo e della Programmazione dei Fondi Europei di coesione per il periodo 2021-2027. A livello nazionale, il NGEU è connesso al PNRR, il Piano Nazionale di ripresa e resilienza, approvato a luglio 2021, che consentirà all’Italia di beneficiare degli stanziamenti previsti da Next Generation EU. In particolare la seconda missione prevista nel piano, “Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica”, stanzia complessivamente 68,6 miliardi, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità e la resilienza del sistema economico italiano, nonché assicurare una transizione ambientale equa e inclusiva. Il Piano italiano prevede investimenti e riforme per l’economia circolare e la gestione dei rifiuti, il sostegno alle fonti di energia rinnovabile e la semplificazione delle procedure di autorizzazione nel settore.

In questo scenario, in cui la transizione energetica è destinata ad impattare su tutti i settori produttivi,

anche in considerazione dei criteri ambientali e climatici che indirizzeranno la spendita delle risorse finanziare sia pubbliche che private (con l’utilizzo del modello ESG da parte del sistema bancario) il Tecnico superiore dei sistemi energetici nell'economia circolare - ambiente ha importanti opportunità occupazionali:

  • Presso aziende manifatturiere di media/grande dimensione che producono significative quantità di rifiuti di diverse tipologie da gestire in deposito (DT) e poi verso soggetti qualificati per il trattamento/recupero finale. Sono richieste figure per la gestione amministrativa dei rifiuti, la ricerca di soluzioni ottimali e sostenibili per una gestione eco compatibile e l’eventuale possibilità riciclaggio/recupero anche in connessione con altre attività produttive;
  • Presso Gestori del SGRU (Servizio Pubblico) per i servizi resi alle utenze domestiche e non domestiche;
  • Presso Aziende che gestiscono impianti di recupero/smaltimento di rifiuti e Aziende che producono energia da fonti alternative e/o rinnovabili:
  • Presso studi di ingegneria e/o consulenza ambientale ovvero di progettazione di impianti e servizi nel settore della gestione per recupero dei rifiuti;
  • Presso aziende che operano nel settore della produzione di manufatti attraverso il recupero e riciclo di scarti, sottoprodotti e rifiuti ovvero recuperano stream energetici rilevanti;
  • Presso soggetti qualificati che forniscono alle aziende servizi di intermediazione e commerciali per la ottimale collocazione dei rifiuti

Inoltre l’occupabilità della figura è agevolata dall’ottenimento delle seguenti abilitazioni e certificazioni:

  • Diploma Ministeriale di "Tecnico Superiore" corrispondente al V livello del Quadro europeo delle qualifiche (EQF.) La qualifica conseguita è quella di Tecnico superiore per la gestione e verifica di impianti energetici
  • acquisire la preparazione necessaria a sostenere l’esame per il titolo di RT - Responsabile Tecnico per le categorie dell’Albo Nazionale Gestori
  • acquisire i titoli e le conoscenze propedeutiche per la figura di Direttore Tecnico impianto gestione rifiuti
  • acquisire i titoli e le conoscenze propedeutiche per la figura di Responsabile Trasporto Rifiuti ADR
  • acquisire i titoli e le conoscenze propedeutiche per la figura di auditor interno SGA ISO 14001 negli impianti del settore

Per i diplomati degli Istituti I.I.S. negli indirizzi di: Costruzione Ambiente e Territorio (CAT); Elettrotecnica; Elettronica; Energie; Termotecnica e equipollenti, il titolo è valido per l’assolvimento della pratica per l’iscrizione all’esame di stato per l’accesso ai rispettivi albi professionali per Geometri e Periti Industriali.

ARTICOLAZIONE DEL CORSO
  • Il corso, biennale, ha una durata di 1800 ore, erogate nell’arco di 4 semestri; è strutturato per Unità Formative declinate in 1000 ore di aula/laboratorio e 800 ore di stage.

    Gli allievi saranno impegnati dal mese di ottobre 2023 al mese di giugno 2025.

    È consentito un numero massimo di assenze non superiore al 20% del monte ore totale di ciascuna annualità. Gli allievi che supereranno tale limite saranno esclusi d’ufficio dal corso.

    La docenza è affidata per almeno il 60% ad esperti di aziende del settore.

    ed amministrative legate ai certificati ambientali.

PERCORSO DIDATTICO

Il percorso didattico, di durata biennale, sarà realizzato in 4 Semestri per un totale di circa 1800 ore tra lezioni frontali, attività laboratoriali e stage.

Le attività formative si svolgeranno dal lunedì al venerdì con moduli didattici della durata giornaliera compresa tra 4 e 8 ore. Le attività di stage saranno realizzate per il 40% del monte ore complessivo presso aziende ubicate nel territorio regionale, nazionale ed europeo.

Il corso è strutturato in DUE AREE: AREA TECNICO PROFESSIONALE E AREA TRASVERSALE

AREA TECNICO PROFESSIONALE

  • Fisica matematica per l'Energia e l'Ambiente
  • Fondamenti di Elettrotecnica, Azionamenti e Controlli
  • Strumenti di progettazione digitale
  • Sistemi energetici
  • Legislazione nel settore energetico ambientale
  • Fonti di energia Rinnovabile
  • Edilizia sostenibile, BIM e modellazione
  • Energia e interazione sostenibile con l’Ambiente
  • Manutenzione 4.0 per le Smart City
  • Building Automation nella smart city
  • Sensoristica diffusa per reti smart
  • Sostenibilità [CLIL]
  • Diagnosi e efficienza energetica nelle comunità energetiche
  • Mobility
  • Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)

AREA TRASVERSALE

  • Project Management [CLIL]
  • Economia e Gestione Aziendale
  • Statistica e Gestione dei Dati
  • Inglese Base e Green [CLIL]
  • Sicurezza nei luoghi di lavoro
  • CRM e Marketing relazionale
  • Stage

Le attività di stage saranno realizzate per almeno 700 ore presso aziende del settore. I partecipanti al corso potranno realizzare il tirocinio, o parte di esso, in aziende estere. Il tirocinio all’estero è volontario e comunque vincolato all’ottenimento di specifiche borse di studio da parte del programma Erasmus+.

Completano il percorso attività seminariali, testimonianze di protagonisti del settore e visite didattiche a fiere, manifestazioni, aziende ed impianti di particolare interesse.

La frequenza alle attività didattiche e allo stage è obbligatoria: un numero di assenze superiore al 20% delle ore totali determina la non ammissibilità all’esame finale.

DESTINATARI E REQUISITI DI ACCESSO

Il percorso di Istruzione Tecnica Superiore proposto è rivolto a 25 allieve/i che, alla data di scadenza del bando, abbiano compiuto i diciotto anni di età e siano cittadini europei inattivi, inoccupati, disoccupati, occupati, studenti,  in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore ovvero diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale e frequenza di un corso annuale integrativo di istruzione e formazione tecnica superiore.

Il percorso formativo non richiede pre-requisiti specifici per l’ammissione e prevede una prima fase di allineamento delle competenze di base.

CERTIFICAZIONE FINALE

Al termine del corso gli allievi che avranno superato gli esami finali, conseguiranno il Diploma di Istruzione Tecnica Superiore, rilasciato dal MIM ai sensi del D.P.C.M. del 25 gennaio 2008. Al Diploma, valido sul territorio nazionale ed europeo, è riconosciuto il Livello V del Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF), Tale titolo costituisce titolo qualificante nei pubblici concorsi.

Il titolo conseguito consente l’inserimento nel mondo del lavoro, l’accesso a concorsi pubblici e l’eventuale prosecuzione all’università.

Il titolo di studio conseguito è abilitante alla certificazione energetica degli edifici ai sensi dell’art. 2 comma 3, lettera b-bis) del DPR 75/2013 e riconosciuto come requisito tecnico professionale per le attività di installazione degli impianti negli edifici previsti dal D.M. 37/2008, lettere dalla a alla g.

ULTERIORI RICONOSCIMENTI
  • Crediti Formativi Universitari/ i crediti acquisiti durante il percorso ITS saranno riconosciuti ai sensi dell’art.14 della Legge n. 240 del 30.12.2010, ai fini del conseguimento della laurea di 1° livello
  • Titoli/Abilitazioni/ durante il percorso potranno essere conseguiti l’Attestato per Rischio incendio / medio; l’Attestato di Primo Soccorso; l’Attestato di Preposto alla sicurezza.
ESAME FINALE

Il diploma verrà rilasciato a seguito dell’esame finale sostenuto, a conclusione del biennio, davanti a una commissione nominata dal MIUR. Il project work costituirà materia principale dell’esame orale.

Saranno previste periodiche verifiche delle competenze acquisite durante il percorso.